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A cura di ANDREA CURTI

sabato 21 ottobre 2017

RUGBY- Nazionale in ritiro in vista di Fiji, Argentina e Sudafrica: Italia in cerca di conferme.

In vista del Six Nations 2018 ecco profilarsi all’orizzonte il novembre dei tre test match azzurri. L’Italrugby affronterà le Fiji sabato 11 novembre allo Stadio “Angelo Massimino” di Catania, i Pumas argentini sabato 18 novembre allo Stadio “Artemio Franchi” di Firenze e gli Springboks sudafricani allo Stadio “Euganeo” di Padova sabato 25 novembre.
A tal pro, la Nazionale si raduna a Parma da oggi, domenica 22 ottobre, sino a mercoledì 25, e a Treviso da domenica 29 ottobre a mercoledì 1 novembre: la rosa degli azzurri verrà ridotta a trentuno atleti a conclusione del raduno di Treviso, in preparazione al match debutto stagionale. Sono ventidue gli atleti confermati dal CT nel gruppo protagonista del tour estivo nell’Emisfero Sud, con il rientro di due veterani come capitan Sergio Parisse – recordman di presenze con 126 caps –e del tallonatore Leonardo Ghiraldini, il più presente numero due della storia azzurra con 86 presenze. Fuori per infortunio ci sono l’apertura Tommaso Allan, l’ala Michele Campagnaro, Luca Morisi e Sami Panico. Cinque gli esordienti convocati, tre dei quali alla prima convocazione assoluta: già aggregati alla Nazionale in passato l’estremo Matteo Minozzi (classe ’96) ed il mediano d’apertura irlandese Ian McKinley, conquistano invece la prima chiamata assoluta in azzurro il trequarti neozelandese della Benetton Rugby Jayden Hayward e le due giovani terze linee Renato Giammarioli e Giovanni Licata. Proprio quest’ultimo, nato il 18 febbraio del 1997, è il più giovane convocato e l’unico proveniente dal Campionato Italiano d’Eccellenza, dove ancora non ha debuttato con le Fiamme Oro Rugby avendo preso parte alla prima fase di stagione nel Guinness PRO14 come permit player delle Zebre Rugby Club.
Questa convocazione – ha dichiarato il CT dell’Italia, Conor O’Shea – è stata senza dubbio la più difficile ed eccitante da completare. Nonostante gli infortuni, c’è stato tra gli allenatori un grande dibattito su molteplici posizioni. La qualità del lavoro che si sta portando avanti sia alla Benetton che alle Zebre, e più in generale ad ogni livello del gioco, sta iniziando ad avere un reale impatto sulla qualità e sulla profondità degli atleti a nostra disposizione e questo aspetto non farà che migliorare negli anni a venire”.
Siamo persone con i piedi per terra – ha aggiunto O’Shea – e conosciamo bene la difficoltà delle sfide che ci aspettano, ma siamo anche consapevoli del fatto che stiamo compiendo progressi significativi verso il nostro obiettivo di tornare ad essere una squadra estremamente competitiva sul palcoscenico internazionale”.
La nostra prossima sfida sono i test match di novembre – ha proseguito il CT dell’Italia – e crediamo che grazie al miglioramento del nostro livello di fitness, che non è ancora nemmeno vicino a quello che possiamo raggiungere come gruppo, e con l’accresciuta fiducia che i giocatori hanno dalle prestazioni nei propri Club, potremo fare un nuovo passo avanti nel nostro cammino. Fiji, Argentina e Sudafrica sono tutte davanti a noi nel ranking internazionale ma sappiamo che avremo le possibilità per vincere queste partite. Dovremo essere sicuri di poterle cogliere quando arriveranno”.

Andrea Curti

giovedì 19 ottobre 2017

INIZIATIVE - Scattata l'operazione Halloween ai Parchi Costa della Riviera: Zucche, zombie e horror show, a voi il divertimento.

A “Italia in Miniatura” di Rimini è già partita l’operazione Halloween con zucche, zombie e Horror Show. Il parco tematico di Rimini diventa un enorme campo di zucche dal quale spuntano portali stregati, ragni giganti, cimiteri e altri inquietanti dettagli. Ogni domenica (15, 22, 29) e martedì 31 ottobre arrivano i laboratori di intaglio delle zucche dedicati ai piccoli, dalle 14.30 alle 15.30. I laboratori sono gratuiti ma i posti sono limitati: occorre iscriversi all’ufficio informazioni del parco il giorno della visita. Alle 15.35 dei giorni di apertura va in scena il nuovo Musical Horror Show: un misterioso cantastorie ci accompagna fra le pagine dei racconti da brivido verso un finale tutto da scoprire! Interamente cantato e recitato dal vivo, lo spettacolo è prodotto da Italia in Miniatura con regia e coreografie di Elena Ronchetti.
1 novembre: Marcia degli Zombie – Che sarà dell’Italia, attaccata da un terribile virus che si propaga per tutte le città: riusciranno gli abitanti della Penisola a salvarsi o dovranno soccombere al contagio? La Marcia degli Zombie diventa un grande gioco collettivo per grandi e piccini e, per divertirsi di più, dalle 11.30 ci saranno ben sei truccatori professionisti gratuitamente a disposizione del pubblico e una vera Zombie-school, per imparare vivere da non-morto… con stile!
Italia in Miniatura è aperta il 14-15, 21-22 ottobre e dal 28 ottobre al 2 novembre, dalle 9.30 alle 16.30 (1 novembre: 9.30-17.30)
A Oltremare: Il regno degli Spaventapasseri e Happy Halloween Show in Laguna.
Il parco di Riccione dedica il mese di ottobre e il tema di Halloween ai curiosi omini di paglia, protagonisti delle scenografie e dei laboratori gratuiti “Crea il tuo spaventapasseri”, il 15, 22, 29, 31 ottobre e 1 novembre.  I bimbi potranno realizzare un baby-spaventapasseri da portare a casa mentre tutti potranno partecipare alla gara a squadre per costruire un vero uomo di paglia che poi verrà fieramente esposto accanto ai tanti, frutto della collaborazione con il Festival Internazionale degli Spaventapasseri di Frontino (PU), che tutti potranno ammirare nel parco.  Alle 11.45 e alle 17, debutta in laguna “Delfini, lo spettacolo della natura” il nuovo appuntamento a tema con i delfini con musiche suonate dal vivo!
1 novembre: Happy Halloween Show – una sfida da brivido in laguna dove, oltre ai laboratori e allo spettacolo, alle 16.45 ci sarà la sfilata a tema per i bambini, osservati da una giuria molto speciale (un indizio: i giudici hanno le pinne e… sono molto simpatici!)
Oltremare è aperto il 15, 22 e dal 28 ottobre al 2/11, dalle 10 alle 18.
All’Acquario di Cattolica: Streghe, squali, serpenti e murene nel labirinto. Chi ha il coraggio di passare attraverso la bocca dello squalo? E chi osa infilare la mano nelle nuove mystery-box del percorso Blu?  E’ una Halloween lunga e tenebrosa quella dell’Acquario di Cattolica che apre le porte - anzi, le “fauci” al pubblico ogni sabato e domenica, dal 14 ottobre e tutti i giorni dal 28 ottobre al 2 novembre.
Percorsi emozionanti e tematizzati da zucche, fantasmi, alambicchi e paioli giganti dove ammirare le 3.000 creature marine e terrestri ospiti.  Un terrificante faccia a faccia con le gigantesche bocche dei grandi squali toro o con quelle dai denti aguzzi di piranha e murene che sbucano dai relitti. Le inquietanti stelle marine, che possono rigenerare un braccio tagliato, le eteree meduse che sembrano spettri del mare, i caimani immobili e predatori: l’Acquario di Cattolica diventa un labirinto vestito a tema in collaborazione con “la Notte delle Streghe” di San Giovanni in Marignano.
Se tutto è troppo spaventoso, ci sono sempre loro: i velocissimi pinguini di Humboldt e le irresistibili lontre orientali che con il loro rincorrersi, giocare e tuffarsi sono le beniamine dei bambini! Per tutti, grandi e piccini, c’è la possibilità di assistere alla cibatura di squali, pinguini, lontre e trigoni viola: uno dei momenti più interessanti e interattivi della visita.
L’Acquario di Cattolica è aperto il 14-15, 21-22 ottobre e dal 28 ottobre al 2 novembre, dalle 9.30 alle 16.30 (orario biglietterie).

I programmi dettagliati sono sui siti web dei singoli parchi: www.italiainminiatura.com,www.oltremare.orgwww.acquariodicattolica.it

TEATRO - Parte il progetto "Eliseo Off": "A scatola chiusa", andante contabile con slancio.

Scocca l’ora di “Eliseo Off”. Dal 27 ottobre al 13 novembre il Foyer di II° balconata del Teatro Eliseo di Via Nazionale in Roma ospiterà il primo spettacolo di questo progetto culturale, che tende al rinnovamento e alla scoperta di un nuovo repertorio autoriale teatrale, valorizzando le potenzialità dei testi, gli spazi scenici, gli autori, le produzioni e il pubblico partecipante.

“A scatola chiusa” di Chiara Cardea e Mariza Petrovic, è un “andante cantabile con slancio”, un excursus tragicomico sullo stile inteso come ricerca del modo di stare al mondo. Le due protagoniste vivono da tempo in una scatola dimenandosi come "criceti". Stimolate e ispirate dai loro idoli - Pasolini, Guccini, Montale, Maria Callas – le due protagoniste trascorrono le giornate curando se stesse e disquisendo su questo fatidico modo di stare al mondo in un circolo vizioso che pare non avere fine. È uno spazio asfittico. L'asfissia sarà il motore che permette alle due di arrischiarsi ad uscire nel mondo. Costo del biglietto 7 euro.

mercoledì 11 ottobre 2017

INIZIATIVE - Sabato 21 ottobre l'ufficialità: Monte Porzio Catone è la città del Calendario.

Monte Porzio Catone diventa ufficialmente la Città del Calendario. Accadrà sabato 21 ottobre, giorno in cui si terrà nella rinomata località castellana un Consiglio Comunale straordinario per ricordare uno di quegli accadimenti che hanno lasciato un segno indelebile nella civiltà moderna: l'introduzione, nel 1582, del nuovo calendario per volere di Papa Gregorio XIII.
Per celebrare la storica ricorrenza, a partire dalle ore 16.00, si svolgerà, nella Sala degli Svizzeri di Villa Mondragone (via Frascati, n. 51), l'evento "Monte Porzio Catone Città del Calendario - Il borgo dove è cambiato il tempo", organizzato dal Comune di Monte Porzio Catone e realizzato, con il contributo della Regione Lazio, nell'ambito del bando del progetto dei "Borghi del Lazio - Li. W. E. Living, Walking, Eating Castelli Romani", che prevede la partecipazione anche dei Comuni di Rocca Priora e Rocca di Papa.
La manifestazione, aperta a tutti, si terrà in collaborazione con l'Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone e la Condotta Slow Food Frascati e Terre Tuscolane.
Previsti, dopo i saluti di rito di Massimo Giannini, Direttore di Villa Mondragone, e di Emanuele Pucci, Sindaco di Monte Porzio Catone, gli interventi di tre relatori d'eccezione, moderati dal professor Renato Santia: Maria Grazia Toppi, progettista dell'agenzia "Metaservizi", presenterà il progetto vincitore dell'avviso pubblico "Borghi del Lazio"; l'archeologo Massimiliano Valenti illustrerà il "Borghesianum, un patrimonio da valorizzare e promuovere"; Vincenzo Testa, ricercatore astronomo dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) - Osservatorio Astronomico di Roma, relazionerà infine sul "Calendario Gregoriano: storia e scienza come strumenti di valorizzazione turistica".
La giornata seguirà poi con la degustazione di un piatto tipico dell'epoca, curata dalla Condotta Slow Food Frascati e Terre Tuscolane, e di vini offerta dalla Cantina Casal Pilozzo di proprietà della famiglia Pulcini, oltre ad una esibizione musicale curata dall'Accademia "Vivarium Novum". Alle 19.00, per concludere, è prevista una visita guidata a Villa Mondragone organizzata dall'associazione "Manacubba".

Proprio nella splendida Villa Mondragone Papa Gregorio XIII introdusse, in virtù della bolla papale del 24 febbraio 1582 dal titolo "Inter gravissimas" ("Tra le cose gravissime"), un nuovo e più preciso calendario, con le misurazioni dell'astronomo Niccolò Copernico, pubblicate nel 1543, che sostituì il Calendario Giuliano. Venne alla luce, così, il Calendario Gregoriano, tuttora il più diffuso nella maggior parte del mondo, che entrò in vigore il 15 ottobre 1582. Per superare lo sfasamento con il Calendario Giuliano, fu stabilito che al giorno 4 ottobre 1582 doveva seguire direttamente il giorno 15 ottobre; una 'operazione' che, di fatto, cancellò dieci giorni.

lunedì 9 ottobre 2017

TEATRO - All'Eliseo di Roma per la prima volta in atto unico con Dapporto: Ecco il "borghese piccolo piccolo", storia di grande attualità.

Arriva per la prima volta a teatro, lo straordinario romanzo di Vincenzo Cerami da cui è stato tratto il capolavoro cinematografico di Mario Monicelli; sarà il Teatro Eliseo di Via Nazionale in Roma a proporre l’atto unico di 90 minuti de “Un borghese piccolo piccolo” dal 17 ottobre al 5 novembre prossimi (prezzi da 20 a 40 euro) con Massimo Dapporto nei panni di Giovanni Vivaldi, per la regia e adattamento di Fabrizio Coniglio e le musiche del maestro Nicola Piovani.
Il romanzo, che diverge dal film in alcuni nodi narrativi essenziali, è un ritratto di agghiacciante attualità. La peculiarità dell’opera è la tinta grottesca con cui Cerami descrive le umili aspirazioni di Giovanni Vivaldi, il borghese piccolo piccolo, e che si cerca di ripercorrere nell’adattamento di Fabrizio Coniglio con l’interpretazione dell’icona Massimo Dapporto (altri attori: Susanna Marcomeni, Roberto D’Alessandro, Matteo Francomano e Federico Rubino) capace di rendere il ridicolo e il tragico nello stesso tempo, offrendo grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi

Il più grande desiderio del protagonista, un uomo di provincia che lavora al ministero, è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio in quel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni. Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantire un futuro al figlio. Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano. Racconta il regista Fabrizio Coniglio: “Quella che mettiamo in scena è una tragicommedia che nella prima parte regalerà momenti di comicità a tratti esilarante. Il Borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavora al ministero, il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario, proprio in quel ministero in cui Giovanni lavora da oltre trent’anni. Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio? Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantirgli un futuro. Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano. La Scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non crediamo più nella possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge e nelle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica. Questo è lo snodo più fortemente attuale della storia; racconteremo questo grande romanzo classico con il sorriso, che solo i grandi autori come Vincenzo Cerami hanno saputo e sanno ancora regalarci”.                                  

mercoledì 4 ottobre 2017

INIZIATIVE - Partito il progetto 'Agricity' a Rocca Priora: "Energie Verdi" per i bambini.


E' partito ufficialmente il progetto 'Agricity' con il primo dei tre appuntamenti di 'AgriDì', i laboratori didattici per bambini denominati 'Energie Verdi', che si è tenuto presso il Centro Socio-Culturale 'Narciso 2.0' di Rocca Priora in provincia di Roma. All'evento, che ha attirato la curiosità di giovanissimi ed attenti 'studenti', si replicherà anche nei giorni 10 e 17 del mese di ottobre, sono intervenuti, tra gli altri, l'ecologa Talia Laurenti, il naturalista Enrico Iannuzzi e l'architetto Giuliano Morelli.
"È un enorme privilegio per il nostro Comune ospitare un'iniziativa di così altro valore sociale e ambientale - ha detto Maria Rita Mastrella, Consigliere Comunale di Rocca Priora con delega al terzo settore e politiche per l'integrazione socio-sanitaria - È fondamentale educare partendo dalla più tenera età, ma anche rieducare in età adulta nell'ottica del concetto di 'educazione permanente' lungo tutto l'arco della vita. A maggior ragione per tematiche che toccano così da vicino la vita di ognuno". 
"Il Centro Socio-Culturale Narciso 2.0 è sempre aperto ad accogliere iniziative e proposte ed è orgoglioso di aver collaborato attivamente al progetto Agricity vista la valenza sociale ed ambientale", la dichiarazione di Giovanni Roberti, presisdente di 'Narciso 2.0', e Tina Giaffrida dell'associazione Aslan. 
Il progetto Agricity si inserisce ed amplifica il percorso gia avviato dall'Amministrazione comunale di Rocca di Papa e che lega, in modo contestuale, la produzione di cibo, la gestione del territorio e delle risorse naturali, la creazione di valore economico e sociale e di nuova occupazione, la tessitura di beni relazionali e di comunità. Il progetto Agricity, quindi, mira a sistematizzare le attività istituzionali svolte dal Comune, per promuovere, a favore della comunità locale e regionale costanti azioni di inclusione sociale, lotta alla povertà, all'emarginazione, alla crisi economica e sociale; di sostegno alla famiglia e ai bambini; di valorizzazione e promozione dei prodotti tipici locali, di diversificazione dell'offerta turistica. 
Per rendere possibile tutto ciò, il progetto Agricity, partendo dall'esperienza oramai solidificata degli orti sociali, mette al centro un complesso sistema di fattori: vegetazione, alimentazione, ristorazione, didattica, socializzazione, cooperazione con anziani, una serie di iniziative all'interno delle quali l'intera collettività è chiamata ad agire per valorizzare e promuovere il proprio territorio.
Trattasi, dunque, di una vera attività di co-produzione che si realizza attraverso il coinvolgimento di una pluralità di attori locali, pubblici, del terzo settore e del privato d’impresa: il Comune di Rocca Priora e partner istituzionali: Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini e Parco dei Castelli Romani; partner tecnici: Legambiente e Circolo Appia Sud "Il Riccio"; Tour Operator: "Ale Viaggi".

martedì 3 ottobre 2017

Calcio a 5 femminile: Triplete Olimpus con la Supercoppa.

Tre è il numero perfetto. Tre sono i titoli vinti dall’Olimpus in sei mesi: prima la Coppa Italia, poi lo scudetto e ora la Supercoppa italiana. Al PalaKilgour di Ariccia, sotto gli occhi attenti del presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro, e di fronte alle telecamere di Sportitalia (che ha trasmesso per la prima volta una partita di calcio a 5 femminile), la formazione romana batte 2-1 un Montesilvano che si arrende solo nel finale. L’equilibrio viene rotto al 9′ da Lisi, che raccoglie un delizioso passaggio dell’ultima arrivata Taina e infila il pallone sotto al sette. Nella ripresa, Dayane raddoppia sfruttando un assist di Lisi, brava a intercettare palla e apparecchiare per la sua compagna di squadra. A 6′ dal termine, Marzuoli si gioca la carta del portiere di movimento per rimontare lo svantaggio. Il Montesilvano accorcia le distanze dopo pochi secondi con Filipa, ma poi non riesce più a segnare. Suona la sirena: l’Olimpus può festeggiare. “Dopo Nuvola61, aver portato il femminile anche in diretta su Sportitalia è per noi un grande successo, che ci permette di far appassionare giovani ragazze a questa fantastica disciplina”, ha chiosato il presidente Montemurro.