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A cura di ANDREA CURTI

giovedì 25 maggio 2017

Calcio a 5 - Playoff scudetto, tutto rimandato: Orgoglio Napoli e Acqua&Sapone, domani "la bella".

Una serata incredibile, mai vista: Pescara e Luparense sembravano già in finale, poi l’orgoglio della Lollo Caffè Napoli e dell’Acqua&Sapone Unigross. Due vittorie in trasferta (4-3 il Napoli, 6-5 l’Acqua&Sapone) e tutto rimandato a venerdì, giorno di gara 3 ancora a Pescara e San Martino di Lupari. Le semifinali dei #playoff2017 Adisport non si chiudono: per conoscere le squadre che si giocheranno il 34° titolo di campione d’Italia bisognerà attendere altre 48 ore, con Pescara e Luparense che (solo dopo i supplementari) potranno accontentarsi di un pareggio.

martedì 23 maggio 2017

Calcio a 5 - Semifinali play-off: Pescara e Luparense, un pari e sarà finale.

Primo match point per Pescara e Luparense: domani, alle prime due teste di serie dei playoff 2017 del campionato di Serie A di calcio a 5 basta un pareggio per accedere alla finale per il tricolore al via giovedì 1 giugno. Lollo Caffè Napoli e Acqua&Sapone Unigross, dopo la sconfitta in casa di gara-1, non hanno alternative alla vittoria, per prolungare le semifinali alla “bella”. La sfida del PalaLupi sarà trasmessa in diretta per l’Italia su Fox Sports (canale 204, telecronaca di Peppe Di Giovanni, commento tecnico di Alessio Musti, a bordo campo Francesco Puma), per gli Stati Uniti su Espn (commento in inglese di Patrick Kendrick) e in differita (inizio ore 22.30) sulla pagina Facebook di Pmg Sport. Per interagire con la diretta, si possono utilizzare gli hashtag #playoff2017#SerieAfutsal #FoxFutsal
L’eventuale gara-3 si giocherebbe venerdì 26 ancora a Napoli e San Martino di Lupari.

domenica 21 maggio 2017

TENNIS - Epilogo a sorpresa alle finali degli Internazionali d'Italia 2017: Zverev e Svitolina, il futuro a portata di racchetta.

I vincitori che non ti aspetti, quelli contro pronostico, hanno portato a casa gli Internazionali d’Italia 2017. Nel maschile l’esperienza del numero 2 del mondo, il serbo Djokovic (ottava finale, quarta consecutiva al Foro Italico), è servita a poco di fronte alla prepotenza fisico-tennistica del ventenne tedesco Zverev, già 17 del mondo ma in procinto di entrare nella top-ten mondiale, cui sono bastati due set per aggiudicarsi lo scontro generazionale e quindi il torneo. L’inizio dell’incontro è stato subito di marca teutonica; break in apertura e vantaggio tenuto sino al 6/4 (con il quinto ace) che gli è valso il primo set sotto lo sguardo di un Djokovic meno brillante rispetto alla semifinale di ieri. Nella seconda frazione la musica non è cambiata. Il serbo si fa breakkare al terzo gioco e il tedeschino non lascia trasparire la benché minima emozione, portando a compimento un successo meritato sul campo e durante tutta la settimana. Il futuro è suo, dicono in molti, e parte da Roma. Forse anche la scalata di Elena Svitolina parte dalla Capitale. L’ucraina ha vinto in rimonta contro la più quotata romena Halep (entrambe vincitrici del Roland Garros giovanile) alla fine di un match equilibrato, durato oltre le due ore, che ha premiato la tenacia e la grande condizione fisica della ventiduenne di Odessa (la Halep ha finito con una caviglia dolorante) che da domani sarà la numero 6 del mondo, a testimonianza della sua strepitosa stagione (quattro finali su quattro vinte: Taipei, Dubai, Istanbul e Roma!). Zverev e Svitolina sono il futuro, basta guardare le classifiche.

INIZIATIVE - Torna lo storione dell'Adriatico nell'area sud del delta del Po.

Nell’area Sud del Delta del Po sono stati liberati vari esemplari di storione, all’interno delle acque della Provincia di Ravenna. “Il progetto dei parchi Costa Edutainment ha l’obiettivo di valorizzare le realtà e gli enti che si impegnano concretamente e attivamente nella tutela e nella salvaguardia delle specie minacciate come lo storione. Oltre a pinguini, api, squali, tartarughe marine, delfini, fenicotteri e anche coralli (www.salvaunaspecie.it)” sostengono Stefano Gridelli e Cristiano Da Rugna, rispettivamente responsabile acquariologico e responsabile zoologico dei parchi Acquario di Cattolica e Oltremare Riccione.
Oltre 200 esemplari di un anno di età, di storione cobice (Acipenser naccarii), sono stati reintrodotti in natura presso la scala di risalita di Volta Scirocco e all’interno della laguna costiera della Pialassa della Baiona, in provincia di Ravenna. 
Il Centro di Ricerca universitario di Cesenatico (Corso di Laurea in Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici) dell’Università di Bologna, secondo quanto richiesto dagli indirizzi del regolamento europeo delle specie ittiche in via d’estinzione, ha avviato già da tempo ricerche e sperimentazioni volte alla conservazione e alla gestione delle popolazioni storione, specie a rischio e iscritta alla red list dell’International Union of Conservation of Nature (IUCN). 
“Quella dello storione dell’Adriatico è una specie scomparsa nei nostri ambienti naturali romagnoli. Per questo motivo l’Università già da alcuni anni ha dato avvio ad un programma di reintroduzione in natura di questa specie grazie ad una sinergia che si è creata in questi ultimi anni fra le Amministrazioni, provinciale e comunale di Ravenna, il Parco del Ticino e i parchi del gruppo Costa Edutainment area Romagna (Acquario di Cattolica e Oltremare Riccione). La nostra iniziativa ha aderito al LIFE CONFLUPO, progetto europeo che ha permesso l’attivazione di una scala di risalita presso la Centrale idroelettrica di Isola Serafini, fondamentale per aver dato continuità longitudinale al tutto il Fiume Po ed aver favorito la risalita della specie migratrici“ ha spiegato Oliviero Mordenti, ricercatore dell’Università di Bologna,  capofila del progetto.
Gli animali liberati provengono dalle vasche dell’Acquario di Cattolica e Oltremare di Riccione. I parchi Costa Edutainment collaborano da diversi anni con i ricercatori di Cesenatico, il Parco del Ticino e le amministrazioni ravennati nell’ambito di progetti di reintroduzione di specie ittiche. All’interno del progetto di salvaguardia e tutela delle specie a rischio estinzione, curato dai parchi Costa Edutainment, “Salva una specie in pericolo”(nato nel 2010) per sensibilizzare e educare il pubblico alla conservazione, alla gestione responsabile degli ambienti e alla conoscenza degli animali, rientra anche il progetto ‘CHE STORIONE’. All’iniziativa hanno aderito anche le Associazioni FIPSAS ed ARCIPESCA-FISA di Ravenna, e l’Associazione dei Capannisti (i pescatori sportivi che occupano i tradizionali capanni sul Delta del Po), i quali diventeranno i “guardiani” dell’area ed in caso di catture provvederanno a contattare gli esperti dell’Università per le valutazioni sullo stato di accrescimento e salute degli animali. L’obiettivo è quello di creare una sorta di nursery naturale in un area a sud del Delta del Po.

sabato 20 maggio 2017

TENNIS - Internazionali d'Italia, finale-spettacolo ore 16 al Foro Italico: Djokovic-Zverev, scontro generazionale.

Ogni break un urlo, una faccia cattiva; Djokovic è tornato combattivo ed ha sepolto di colpi il rampante ventitreenne austriaco Thiem, che nei quarti aveva sconfitto Nadal. Solo 59 minuti e la pratica austriaca è sbrigata: il serbo ha lasciato la miseria di un gioco a Thiem ed ha giocato con impressionante profondità, sicurezza e determinazione (un dato fenomenale: nel primo set un solo errore non forzato!). Così domani alle 16 sul Centrale del Foro Italico Djokovic, all’ottava finale a Roma, tenterà di vincere per la quinta volta gli Internazionali d’Italia, e sul suo cammino c’è un altro scontro generazionale da affrontare, ovvero il predestinato Alexander Zverev, 20 anni di Amburgo, che ha colto la prima finale della sua giovane carriera in un Masters 1000 (l’ultimo tedesco fu Kiefer agli Open del Canada 2008) sconfiggendo in tre partite l’americano John Isner

La personalità di Zverev ha fatto la differenza in campo; malgrado la giovane età (Isner ne ha 32), il tedesco sembrava un giocatore esperto, capace di azzeccare la tattica giusta al momento giusto, di optare per le scelte migliori anche nei momenti di difficoltà. Così è accaduto che, nella prima frazione, Zverev ha breakkato lo spilungone americano (208 cm)  al quinto game tirando fuori dal cilindro un rovescio corto in back su cui Isner non è riuscito ad arrivare, ha consolidato il punteggio sul 4-2 con un diritto vincente ed ha mantenuto il break di vantaggio sino al 6/4 in suo favore. Nel secondo set la partita si è incanalata sui binari che tanto piacciono ad Isner, cioè dritta dritta verso il tie-break, che l’americano ha portato a casa complice l’unico passaggio a vuoto del ragazzo tedesco nei primi tre punti.  Zverev però, ed è qui che ha superato la prova di maturità, ha resettato tutto per gettarsi a capofitto di nuovo nel match, senza perdersi d’animo; passante straordinario su un attacco azzardato di Isner sulla seconda di servizio ed è break al secondo gioco, implacabile nel servizio (12 gli aces contro gli 8 dell’americano)  e freddo e lucido nel quinto game, decisivo, quando cioè Isner si è trovato a disposizione tre palle del contro-break per rientrare in partita. Zverev ha sciorinato il meglio del suo repertorio, ovvero aces, fondamentali vincenti, e via dicendo. Ed ha chiuso la contesa 6/1 con un facile smash vincente diventando così il più giovane finalista a Roma dai tempi del 2006 (diciannovenne Nadal). Nel femminile, la finale delle ore 13 è Halep-Svitolina, con un po’ di delusione. Perché se il successo della romena sull’olandese Bertens era abbastanza scontato anche per il suo grande stato di forma (decimo successo consecutivo da Madrid ad oggi), quello della ucraina Svitolina è dettato dal forfait della bella spagnola Muguruza, numero 3 del seeding, la quale ha abbandonato il Centrale dopo 22 minuti di gioco per un risentimento alla gamba destra, visibilmente fasciata già da qualche giorno.  

Calcio a 5 - Semifinali scudetto: Verso una finale Pescara-Luparense.

Le prime due teste di serie dei #playoff2017 del campionato di Serie A di calcio a 5 hanno un piede in finale. Super partita della Luparense, che di gran carriera espugna il Pala Santa Filomena di Chieti, contro l’Acqua&Sapone Unigross di Ricci, in enorme difficoltà. Non c’è mai partita, con la squadra di Marin che segna subito due gol, si fa parzialmente rimontare, ma poi vince in scioltezza 6-3 (doppiette di Mancuso Tobe). Il Pescara vince a Napoli nella partita con un grande secondo tempo (con lo stesso punteggio della Luparense) e un super Chimanguinho, che segna una tripletta. Alla squadra di Colini (che a Cercola chiude con lo stesso punteggio della Luparense) basterà un pari nella gara di ritorno.

TENNIS - Internazionali d'Italia, semifinali maschili: Spunta Isner, bombardiere non per caso.

Si parla tanto, e giustamente, della next gen del tennis mondiale, vale a dire del ventenne  Alexander Zverev da Amburgo (Germania) e del ventitreenne Dominik Thiem da Wiener Neustadt (Austria), giunti con pieno merito nelle semifinali degli Internazionali d'Italia maschili dopo due vittorie importanti (il primo ha sconfitto il canadese Raonic, sesto del seeding, e il secondo addirittura ha spezzato la serie positiva di 17 vittorie consecutive del grande favorito Nadal); si parla meno invece del trentaduenne americano John Isner, un tipetto da NBA che, dall'alto dei suoi 208 centimetri, ha sparato sinora 93 aces (più di 8.000 in carriera che lo posizionano al 5° posto dei tutti i tempi) centrando una semifinale yankee che mancava dai tempi di Andy Roddick nel 2008. Contro un bombardiere del genere risulta davvero difficile giocare perché non mette in condizioni l'avversario di rispondere alle sue bordate di servizio, "ma nel torneo ho dimostrato di non avere solo la battuta", si difende il gigante di Greensboro, Carolina del Nord. In effetti sinora il gigante ha giocato sette tie-break e ne ha vinti sei, uscendo vittorioso da maratone tennistiche non indifferenti: al primo turno contro il finalista di Montecarlo, lo spagnolo Ramos, al secondo turno contro il tedesco Mayer, e poi i due capolavori estromettendo dal torneo lo svizzero Wawrinka, 3 del torneo, ed il croato Cilic, numero 6 del seeding. Un cammino strepitoso e inaspettato, "non mi capiterà più spesso di arrivare in semifinale in un Masters 1000", quindi la voglia di stupire ancora c'è eccome, nonostante le fatiche accumulate in settimana. E contro Zverev, terzo incontro sul centrale, serve un'altra impresa per approdare in finale, in una sorta di scontro generazionale con il tedescone. Che è un altro lungagnone e per questo è d'uopo ricordare che ai quarti, ben cinque giocatori su otto sono alti sopra la media: Isner 208 centimetri, Del Potro, Cilic e Zverev 198, Raonic 196. Tutto è riconducibile alla velocità di campi e palline, come dimostrato anche nei match del torneo femminile, il particolare quello tra Venus Williams e la spagnola Muguruza; non sembrava di assistere ad un match da terra rossa bensì quasi da indoor per quanto le contendenti cercavano e trovavano l'anticipo sulla pallina in un timing esasperato dettato appunto dalla superficie veloce camuffata da terra rossa. Alla fine ha vinto la spagnola, terza del seeding, che in semifinale affronterà l'ucraina Svitolina, 8 del torneo, capace di battere la sua bestia nera, la ceca Pliskova, 2 del seeding, con cui aveva perso cinque volte su cinque. Nella parte alta del tabellone femminile infine sembra favorita la romena Halep, fresca vincitrice del torneo di Madrid (striscia positiva di nove partite consecutive vinte) contro l'olandese Bertens, testa di serie numero 15.